Elezioni Amministrative 2026: San Pietro Clarenza al voto il 24 e 25 maggio
Si informa la cittadinanza che, con apposito decreto, sono stati convocati i comizi elettorali per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale di San Pietro Clarenza.
Le consultazioni elettorali si svolgeranno nelle giornate di:
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Domenica 24 Maggio 2026: dalle ore 7:00 alle ore 23:00
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Lunedì 25 Maggio 2026: dalle ore 7:00 alle ore 15:00
L'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione del Sindaco si terrà, qualora necessario, nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.
Chi può votare
Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani residenti a San Pietro Clarenza che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il giorno del voto. Possono inoltre votare i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea residenti nel Comune, previa presentazione di apposita domanda entro i termini di legge.
Tessere Elettorali
L'Amministrazione invita i cittadini a verificare sin da ora il possesso della propria tessera elettorale e la presenza di spazi liberi per la timbratura. In caso di smarrimento o esaurimento dei suddetti spazi, è possibile richiedere il duplicato presso l'Ufficio Elettorale Comunale sito in Via Rimembranze.
Descrizione
La disciplina vigente, prevista dalla legge n. 212/1956, dalla legge n. 130/1975 e dalla legge n. 28/2000 e successive modifiche, è finalizzata a garantire la par condicio tra le forze politiche e i candidati, assicurando una corretta informazione e la libera formazione del consenso degli elettori.
Tra le principali disposizioni si evidenziano:
- Divieto di diffusione dei sondaggi elettorali: dal 15° giorno antecedente la votazione non è consentita la pubblicazione o diffusione di rilevazioni demoscopiche sull’esito del voto e sugli orientamenti politici degli elettori.
- Chiusura della propaganda elettorale: dalle ore 24.00 del secondo giorno precedente la votazione non sono più consentiti comizi, riunioni o altre forme di propaganda elettorale diretta o indiretta.
- Divieto nei pressi dei seggi: nei giorni della votazione è vietata qualsiasi forma di propaganda entro un raggio di 200 metri dagli ingressi delle sezioni elettorali.
Delimitazione e individuazione degli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale
Nel periodo compreso tra il 33° e il 30° giorno antecedente quello della votazione (da martedì 21 aprile a venerdì 24 aprile 2026), la Giunta comunale provvederà alla delimitazione e all’individuazione degli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale. Tali spazi saranno individuati sul territorio comunale, tenendo conto dell’assetto urbano e delle aree destinate alle pubbliche affissioni, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla normativa vigente. Successivamente, entro due giorni dalla ricezione delle comunicazioni relative all’ammissione delle liste e delle candidature, si procederà all’assegnazione di uno spazio per ciascuna lista ammessa alla competizione elettorale.
Divieti in materia di propaganda elettorale
Dal 30° giorno antecedente quello della votazione e quindi a decorrere da venerdì 24 aprile 2026, trovano applicazione i seguenti divieti in materia di propaganda elettorale:
- è vietato il lancio o il getto di volantini in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
- è vietata la propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso in luogo pubblico, fatta eccezione per le insegne delle sedi dei partiti e dei comitati elettorali;
- è vietata la propaganda luminosa mobile.
Nello stesso periodo e quindi a decorrere da venerdì 24 aprile 2026, l’uso di altoparlanti installati su mezzi mobili per la propaganda elettorale è consentito esclusivamente per l’annuncio di comizi, riunioni o manifestazioni elettorali. La diffusione dei messaggi deve avvenire in forma itinerante, senza soste prolungate del veicolo nello stesso punto e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di ordine pubblico e di tutela della quiete pubblica, come previsto dall’art. 7, comma 2, della legge 24 aprile 1975, n. 130. Infine, a decorrere dal giorno di indizione dei comizi elettorali, i Comuni, nel rispetto delle proprie norme regolamentari e senza alcun onere a proprio carico, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e dei movimenti partecipanti alla competizione elettorale, in misura eguale fra loro, i locali di proprietà comunale già predisposti per lo svolgimento di conferenze e dibattiti.
Allegati
| Nome | Dimensione |
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Esercizio diritto di voto.pdf
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comunicato.pdf
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elez amm. 2026_20260415081612.pdf
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Esercizio diritto di voto.pdf